Direttiva
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L’attuazione della MiFID, Markets in Financial Instruments Directive (2004/39/CE) fu considerata la salvezza dei piccoli risparmiatori europei dopo i grandi scandali finanziari come Parmalat, il ben più drammatico fallimento della Lheman Brothers e, da ultimo, le manipolazioni del Libor. Ma a neppure dieci anni dal recepimento in Italia delle nuove regole, con il D.lgs 164/2007…
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L’attuazione della MiFID, Markets in Financial Instruments Directive (2004/39/CE) fu considerata la salvezza dei piccoli risparmiatori europei dopo i grandi scandali finanziari come Parmalat, il ben più drammatico fallimento della Lheman Brothers e, da ultimo, le manipolazioni del Libor. Ma a neppure dieci anni dal recepimento in Italia delle nuove regole, con il D.lgs 164/2007…
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L’attuazione della MiFID, Markets in Financial Instruments Directive (2004/39/CE) fu considerata la salvezza dei piccoli risparmiatori europei dopo i grandi scandali finanziari come Parmalat, il ben più drammatico fallimento della Lheman Brothers e, da ultimo, le manipolazioni del Libor. Ma a neppure dieci anni dal recepimento in Italia delle nuove regole, con il D.lgs 164/2007…
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di Antonio Longo e Francesco Luongo I cittadini dell’Unione Europea non vanno considerati esclusivamente solo quali potenziali consumatori di beni e servizi, ma anche soggetti che nutrono forti aspettative nello sviluppo di nuovi applicazioni digitali da parte delle pubbliche amministrazioni (e-Governement). Uno degli aspetti fondamentali che l’attuazione della Agenda Digitale Europea (DAE) nei singoli Stati…
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di Antonio Longo e Francesco Luongo I cittadini dell’Unione Europea non vanno considerati esclusivamente solo quali potenziali consumatori di beni e servizi, ma anche soggetti che nutrono forti aspettative nello sviluppo di nuovi applicazioni digitali da parte delle pubbliche amministrazioni (e-Governement). Uno degli aspetti fondamentali che l’attuazione della Agenda Digitale Europea (DAE) nei singoli Stati…
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di Francesco Luongo e Ovidio Marzaioli La necessità di creare un mercato unico nell’Unione che, superando le barriere nazionali si ponga con i suoi oltre cinquecento milioni di consumatori quale motore di sviluppo economico per i paesi membri, è alla base della nuova Direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori che modifica il…
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di Francesco Luongo e Ovidio Marzaioli La necessità di creare un mercato unico nell’Unione che, superando le barriere nazionali si ponga con i suoi oltre cinquecento milioni di consumatori quale motore di sviluppo economico per i paesi membri, è alla base della nuova Direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori che modifica il…